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Sostegno ai lavoratori di Stellantis Cassino nella manifestazione del 20 marzo

17 Marzo 2026

Daniele Leodori sarà presente alla manifestazione del 20 marzo 2026 al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori di Stellantis Cassino. La mobilitazione generale nasce come risposta a una crisi strutturale che sta impoverendo il tessuto produttivo e sociale dell'intero territorio laziale. L'assenza di scelte industriali definite da parte dell'azienda sta facendo ricadere i costi economici e sociali direttamente sulle famiglie dei dipendenti del sito principale e delle aziende collegate.

La crisi del polo produttivo e l'impatto sull'indotto

La situazione dello stabilimento di Cassino non è frutto di un'emergenza improvvisa, ma rappresenta l'esito di criticità denunciate da anni dalle parti sociali. Attualmente manca un piano industriale in grado di rilanciare i volumi produttivi, così come risulta assente una missione chiara per la transizione verso i motori elettrici e ibridi. Anche nel corso del 2026, la carenza di una strategia a lungo termine ha portato a un massiccio ricorso alla cassa integrazione.

Questo strumento, tuttavia, non è sufficiente a tutelare l'intera filiera. Le ripercussioni più gravi si stanno registrando nel settore degli appalti, dove i lavoratori affrontano prospettive incerte. Aziende come Trasnova, Teknoservice e Logitech hanno recentemente avviato procedure di licenziamento collettivo, dichiarandosi indisponibili all'utilizzo di ulteriori ammortizzatori sociali o al ritiro dei provvedimenti.

Le richieste alle istituzioni e a Stellantis

I segretari generali della Cgil Roma e Lazio, Natale Di Cola, e della Cgil Frosinone Latina, Giuseppe Massafra, hanno evidenziato come la giornata del 20 marzo debba trasformarsi in un momento di grande partecipazione collettiva. L'obiettivo è richiamare tutte le parti coinvolte alle proprie responsabilità.

La richiesta è rivolta in primo luogo a Stellantis, al Governo e alla Regione Lazio, affinché intervengano per bloccare i licenziamenti e garantire tutele occupazionali stabili. Occorrono nuovi investimenti e strumenti di sostegno al reddito che pongano le basi per una vera strategia industriale, capace di restituire prospettive economiche solide a Cassino e a tutto il Lazio.

© 2025 Daniele Leodori