Sono nato il 10 Novembre del 1969 a Roma e sono cresciuto a Zagarolo, dove vivo tutt'ora. Sono il Presidente del Consiglio regionale del Lazio.

Daniele Leodori
bilancio

Tagli alle tasse regionali, efficienza della macchina amministrativa, risorse aggiuntive per il diritto allo studio e l’istituzione della Commissione consiliare sul terremoto: con l’approvazione del bilancio e della legge di stabilità 2017 il Lazio scommette sulla crescita e si conferma più equo, vicino a famiglie e giovani.

Un risultato che si concretizza con la riduzione dell’Irpef per i cittadini che guadagnano più di 35mila euro l’anno, con la riproposizione delle agevolazioni per chi ha un reddito inferiore e per le famiglie con figli a carico e con l’abolizione dell’extra ticket regionale. A tutto questo si aggiungono i passi da gigante compiuti in questi anni e certificati dalla Corte dei Conti che ha decretato la parifica sul bilancio, mentre nel 2012 aveva attestato l’insolvenza finanziaria causata dalle precedenti gestioni.

Vorrei ringraziare per questo la maggioranza e le opposizioni, per i contributi forniti che sono sempre un supporto alla crescita, anche se manifestati a volte con un confronto aspro. E gli uffici e tutto il personale, sempre pronti a far funzionare gli ingranaggi della nostra macchina amministrativa.

Si chiude così un anno importante per il Consiglio regionale che ha approvato oltre 30 provvedimenti normativi e trattato argomenti di peso. Penso ad esempio alla riforma del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali, attesa da ben 16 anni, alla legge di contrasto a bullismo e cyberbullismo, dove la Regione ha anticipato il Governo nazionale, e alle disposizioni per la competitività del sistema economico e per la valorizzare la filiera corta. Un anno, il 2016, caratterizzato anche da terribili fatti, come quello del terremoto del Centro Italia, che ha visto il Consiglio unito e compatto a sostegno delle popolazioni ferite, e che la Commissione appena istituita continuerà a seguire con provvedimenti legislativi e amministrativi per la prevenzione e la gestione dei fondi raccolti. Adesso ci aspettano le nuove sfide del 2017: a partire dalla ricostruzione di Accumoli ed Amatrice, lavoreremo tutti insieme per un Lazio ancora più equo, stabile e competitivo.

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